ELEZIONI ASSEMBLEA FONDAPI – 2-7 aprile 2025

Fondapi informa che dal 2 al 7 aprile 2025 si svolgeranno le elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati del Fondo Fondapi.

Ogni azienda aderente a Fondapi alla data del 22 ottobre 2024 ha diritto ad esercitare il proprio voto per eleggere i rappresentanti nell’Assemblea dei Delegati, a condizione che sia in regola con il versamento dei contributi previsti negli ultimi 3 anni. L’azienda è chiamata esprimere il proprio voto con le modalità di seguito riportate.

Come si vota?
Ciascuna impresa ha diritto ad un numero di voti pari al numero dei propri lavoratori associati a Fondapi. Sarà possibile esprimere la propria preferenza a favore di uno solo dei candidati presenti all’interno della lista unitaria che otterrà un numero di preferenze pari al numero dei propri lavoratori associati a Fondapi.

Il voto si può esprimere esclusivamente per via telematica dal 2 al 7 aprile 2025. È stata pertanto attivata una piattaforma online che permette di effettuare il voto in forma elettronica. È un sistema semplice e veloce, immediato e sicuro: in pochi click l’operazione di voto viene eseguita e comunicata al Fondo.

Per accedere alla procedura di voto è necessario entrare nella propria Area Riservata Aziende presente nell’homepage del sito www.fondapi.it utilizzando le credenziali abituali già in vostro possesso per effettuare gli adempimenti contributivi e amministrativi al Fondo. Nel periodo di apertura delle urne (dal 2 al 7 aprile 2025), all’interno dell’area riservata sarà presente il link VOTA PER IL RINNOVO DELL’ASSEMBLEA DEI DELEGATI per accedere all’area di voto e poter esprimere la propria preferenza.

 

Registrazione del voto
Una volta entrato nel seggio verrà riportata la scheda elettorale in formato elettronico per esprimere la propria preferenza a favore di uno solo dei candidati.

Per essere reso definitivo, il voto dovrà essere confermato con l’apposito pulsante. Il sistema registra immediatamente il voto e la data di esecuzione dello stesso da parte dell’elettore, in modo da impedire la possibilità di votare una seconda volta.